Utilizzare le Newsletter per aggiornare i clienti

Ci sono molti modi validi per rimanere “impresso” nella mente dei tuoi clienti, dei lettori del tuo sito/blog aziendale, e per aggiornarli su ogni nuovo contenuto che pubblicherai: uno di questi è l’invio di newsletter attraverso campagne di e-mail marketing.

Uno dei vantaggi principali di questo strumento è quello di poter ottenere dei report dettagliati sui risultati ottenuti, come: tasso di apertura, numero di click, numero di conversioni, ecc.

E tuttavia importante attenzione ad alcuni campi e ad alcuni indicatori fondamentali.

  1. IL TASSO DI APERTURA
    Questo indicatore rappresenta, in percentuale,  il numero di e-mail aperte per ogni newsletter inviata. Se questo valore è troppo basso, evidentemente il testo dell’oggetto (il titolo dell’e-mail) che è stato scelto è inadatto, fuori contesto, oppure il campo con l’indicazione del mittente ispira poca fiducia. Quest’ultimo potrebbe essere poco riconoscibile, oppure poco chiaro, magari perché contiene un indirizzo esteso (ad esempio, negoziolampade@ dominio.it) invece di un nome (ad esempio, Il negozio delle lampade), molto più leggibile e gradevole.
  2. IL TITOLO DELL’E-MAIL
    Questo è un campo fondamentale! Nessuno aprirà mai la tua newsletter se il titolo utilizzato non risponde alle necessità e alle aspettative del tuo target di riferimento. Fai attenzione che il titolo non sia sgrammaticato, poco interessante, o semplicemente troppo commerciale. Un titolo si può definire “troppo commerciale” quando contiene espressioni che creano ormai repulsione perché normalmente associate alle truffe e allo spam, come: “offerta imperdibile” o “fantastico sconto“.
    Un buon titolo deve creare curiosità, rimanendo nel contempo sufficientemente esplicativo del contenuto dell’e-mail: è un gioco di equilibri molto sottile che deve essere affrontato con molta attenzione perché un’ottima newsletter può rimanere “nel cassetto” solo a causa di un titolo poco azzeccato.
  3. IL TASSO DI CLICK
    Questo indicatore rappresenta il numero di click generati ogni cento e-mail inviate, come il nome stesso suggerisce. Le newsletter infatti contengono spesso una “call to action” (un invito all’azione): ad esempio alla lettura di un approfondimento o all’acquisto di un prodotto, e di solito contengono un link che porta a visitare una pagina web creata ad hoc (landing page) e a compiere l’azione desiderata dal mittente. Un basso tasso di click, naturalmente, indica un contenuto poco interessante o inadatto al target o, ancora, poco coerente rispetto all’oggetto dell’e-mail e quindi deludente.

Esistono molti software sul mercato, sia gratis che a pagamento, che puoi utilizzare per iniziare la tua campagna di e-mail marketing. Webletter  è un esempio: un software estremamente semplice nell’utilizzo ma efficace nei risultati!


Questo post è stato inserito
martedì 22 maggio, 2012 alle 16:05 e appartiene alla categoria Economia, Internet, Marketing.
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