Social Media Marketing ed E-commerce per il rilancio delle PMI

Innovazione, comunicazione mirata e feedback costante, per ampliare l’orizzonte di mercato e la competitività: sono gli elementi di punta messi in pratica con successo da alcuni piccoli provider di servizi Internet che hanno studiato un metodo di lavoro efficace per sfidare competitor di grandi dimensioni. Una strategia da imitare perchè adatta alle PMI alle prese con problemi  di liquidità, ritardo nei pagamenti delle fatture e mancato raggiungimento degli obiettivi.

I pilastri del rilancio
Guai a chiudersi a riccio in attesa di tempi migliori: per una spinta decisiva al business serve subito innovare e personalizzare il prodotto, ma bisogna anche rinforzare la struttura produttiva e del proprio team razionalizzando le spese, comprese quelle esterne che riguardano partner, fornitori e clienti.

Il segreto della buona pubblicità
E’ necessario puntare su nuovi mercati ma occhio agli investimenti: sprecare migliaia di euro per uno spot che non vedrà nessuno è controproducente. Meglio una campagna mirata su Internet, sfruttando bene le opportunità dei social network per fidelizzare i clienti, lanciare nuovi prodotti e comunicare idee, esperienze e visione aziendale. Quest’ultimo aspetto aiuta a ricevere importanti feedback (anche da altre PMI) per ritagliarsi nuove opportunità e una reputazione in crescita.

L’arma dell’e-commerce
E’ l’altra freccia all’arco delle piccole imprese considerando lo sviluppo del settore con un fatturato di 19 miliardi di euro nel 2011 e incremento del 32% rispetto all’anno prima.

Prospettive dell’e-commerce
Le piccole aziende possono ricavarne molti vantaggi specie nei settori che trainano di più, come  tempo libero (55%), turismo (24,5%) e assicurazioni, partite come nicchia di mercato e poi balzate in breve al 6% delle attività di commercio elettronico. Ampliamento di business, maggiori ricavi e più competitività internazionale sono possibili, ma il 33% delle imprese non vende ancora prodotti all’estero e si attende la nuova regolamentazione sull’utilizzo dei cookies, per tracciare i comportamenti degli utenti in rete a scopo commerciale. Manca inoltre in Italia una buona strategia di engagement della clientela che è ancora sconosciuta a molte PMI.

A proposito di “engagement”, come comunicano i siti di e-commerce? Ovvero, come percepiscono e valutano i consumatori online le comunicazioni via email o di digital marketing inviate dai portali di commercio elettronico? Dal “benvenuto” ai “consigli per gli acquisti”, si tratta di messaggi davvero utili e apprezzati da chi compra? E, soprattutto, le aziende dell’e-commerce utilizzano sapientemente tali strumenti per incentivare gli acquisti e fidelizzare la clientela?

Chiarisce qualche dubbio in merito l’indagine:

Come Comunicano gli e-Commerce?  Percezione e valutazione dei consumatori online in merito alle comunicazioni email e digital marketing inviate dai siti di e-commerce

condotta in collaborazione con Human Highway, istituto specializzato nel marketing online. A sorpresa, le aziende di e-commerce fanno poco o nulla per sviluppare l’engagement, ossia il coinvolgimento degli utenti allo scopo di trasformarli in clienti e fidelizzarli. Solo la metà degli utenti coinvolti nella ricerca ha infatti dichiarato di aver ricevuto email di “benvenuto” o di “buon compleanno”, neppure un messaggio di conferma per l’avvenuto acquisto o suggerimenti per l’acquisto di prodotti analoghi.

Eppure, nonostante i portali di e-commerce sembrino sottovalutarne l’efficacia, più del 50% del campione ha dichiarato di gradire tale tipologia di comunicazione, ancor più delle tradizionali newsletter, spesso troppo generiche e quindi meno efficaci. Risultano particolarmente efficaci le comunicazioni di behavioural marketing, annunci correlati alle abitudini di acquisto degli utenti: il 70% del campione li considera

In tema di user generated content prodotti dagli utenti online sui siti di e-commerce (recensioni di prodotti, rating), sui blog oppure sui social media, il 60% degli acquirenti online cerca sul Web il parere di altri utenti su prodotti o servizi prima di effettuare un acquisto online. Le categorie per le quali si cerca il maggior numero di informazioni? Soggiorni turistici, software e app, telefonini e smartphone.

[ fonte pmi.it ]


Questo post è stato inserito
venerdì 22 giugno, 2012 alle 10:14 e appartiene alla categoria Economia, Internet, Marketing.
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