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Nuova parola d’ordine: contenuti di qualità!

Grande fermento nella Silicon Valley. E il nuovo grido di battaglia è “contenuti, contenuti, contenuti”. Google e Facebook hanno già stretto le loro alleanze con il mondo editoriale. Ma anche nelle seconde fila si guarda in questa direzione. Si inizia con Snapchat, la popolare chat per giovanissimi che, dopo aver iniziato la ricerca di giornalisti per la creazione di articoli, ufficializza il suo obiettivo. Martedì l’amministratore delegato Evan Spiegel ha detto le paroline magiche: “We have to Ipo, stiamo per lanciare l’Ipo”. Chiave del futuro sbarco in borsa non sono solo i 19 miliardi di dollari di valore. Ma anche il ripensamento della strategia. Snapchat, nata nel 2011, infatti cerca di andare oltre la chat per creare spazi pubblicitari che facciano gola agli inserzionisti.

Flipboard e Re/Code
E’ infatti la pubblicità la chiave di tutto. Da Venice beach, sede di Snapchat si passa a San Francisco. Qui Twitter sta valutando se acquistare l’aggregatore di notizie Flipboard pagando in sole azioni attraverso un accordo che valuterebbe il gruppo californiano oltre 1 miliardo di dollari. Obiettivo della trattativa: innovare i suoi prodotti e far crescere il numero degli utenti. Flipboard – guidata dall’imprenditore della Silicon Valley Mike McCue – porterebbe a Twitter un team molto esperto nel campo delle notizie. McCue fino al 2012 era stato membro del board di Twitter e potrebbe dare una mano a Dick Costolo. Terzo scenario da tenere d’occhio è l’acquisizione da parte del gruppo Vox Media di Revere Digital la società che ha dato alla luce il sito di tech Re/Code fondato da Kara Swisher e Walt Mossberg. Vox Media è già editore di The Verge, altro sito molto cliccato dagli appassionati di tecnologia, ma evidentemente ha intenzione di espandere i confini del suo impero di contenuti digitali. Come del resto sembrano voler fare tutti ultimamente nella Silicon Valley.

[Articolo di Marta Serafini per corriere.it]

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