Con Sebastiano Zanolli, manager e speaker di livello ma soprattutto grande amico
Nasco e vivo a Lecco, una città che mi ha insegnato l’equilibrio tra concretezza operativa e visione strategica. Negli anni ho costruito un percorso professionale che unisce tre anime: imprenditore, business coach e fractional manager.
Da oltre trent’anni affianco imprenditori e team di Piccole e Medie Imprese italiane, percorrendo insieme a loro le strade – spesso intricate – della crescita, della trasformazione e del posizionamento strategico. Ho supportato oltre cento aziende in processi di sviluppo commerciale, allineamento organizzativo e integrazione tra marketing e vendite, promuovendo un approccio basato su ascolto, collaborazione e pensiero critico.
Il mio metodo nasce dall’incontro tra consulenza strategica, coaching orientato ai risultati e operatività sul campo: una combinazione rara che mi porta a lavorare accanto a imprenditori, manager e team per tradurre visione e strategia in comportamenti concreti e misurabili. La mia cifra distintiva è la capacità di rendere semplice ciò che appare complesso e di costruire ponti solidi tra “chi decide” e “chi fa”, integrando mindset, competenze e strumenti.
Nel ruolo di fractional manager dirigo e agevolo la crescita di PMI che necessitano di una guida esperta e non di una figura a tempo pieno: una leadership “a tempo frazionato” che porta metodo, allineamento e direzione nei momenti decisivi.
Attraverso workshop, percorsi formativi e interventi in azienda, mi prodigo per diffondere una cultura del lavoro fondata su chiarezza, responsabilità reciproca e collaborazione tra funzioni. Il mio lavoro esplora in particolare i temi della negoziazione strategica, della customer experience, della creazione di valore, dello Smarketing (inteso come allineamento tra marketing e vendite) e dei modelli di business sostenibili.
Sono convinto che le organizzazioni crescano solo quando crescono le persone che le abitano, unisco strumenti rigorosi a uno stile narrativo caldo e diretto, con l'obiettivo di aiutare manager e imprenditori a mettere ordine nel loro pensiero prima ancora che nei loro processi.
Con Claudio Belotti, il miglior coach italiano… e non solo
Con Paolo Borzacchiello uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica applicata al business
Con Roberto Re, tra i maggiori esperti italiani di crescita personale
Quando mi chiedono di cosa mi occupo…
…faccio spesso fatica a spiegarlo in modo semplice e chiaro, perché mi viene naturale utilizzare parole difficili, specialistiche, caratteristiche del linguaggio tecnico che utilizzo ogni giorno, come inbound, coaching, customer, intake, funnel, KPI, lead, ecc.
C’è un momento in cui sulla faccia dei miei interlocutori si vede chiaramente la nebbia che gli sta offuscando il cervello e più provo a spiegarmi e meno loro capiscono: hanno attivato alcune barriere cognitive di difesa che suggeriscono loro di attaccare o scappare e semplicemente sono scappate. Questo perché lo sforzo richiesto per comprendere la mia spiegazione è maggiore rispetto al beneficio che ne avrebbero tratto dallo sforzo di comprendermi! Tutto ciò mi ha fatto riflettere più volte.
Pensavo: come può essere che mi occupo di comunicazione, di contenuti, di marketing, di formazione, di coaching e non riesco a spiegare alla gente che lavoro faccio? È un paradosso!
A questo punto, ho ritenuto indispensabile cambiare, capovolgendo la prospettiva e andando a modificare la domanda originale (come si dice nel coaching “chi domanda comanda”… ma questa è un’altra storia): non più “che lavoro fai?” bensì “quali problemi risolvi?” Messa in questo modo cambia tutto.
Quali problemi risolvo ai miei clienti? Perché si rivolgono a me e non vanno da qualcun altro? In cosa sono loro utile? Proprio la focalizzazione sulle soluzioni personalizzate costituisce da anni il mio modello di lavoro, in ognuno dei miei ambiti di attività.
Ambiti spesso distinti che ho cercato di collegare, andando a razionalizzare un modello che, partendo dalla componente fondamentale e insostituibile di ogni attività, ovvero le persone, si potesse sviluppare attraverso processi chiari, condivisibili, replicabili e scalabili per arrivare alla concretizzazione e commercializzazione di prodotti e/o servizi. Semplice, no?
Con l’intento di condividere oltre venticinque anni di esperienze professionali e umane è così nato il MODELLO 3P: persone, processi e prodotti!
Francis Frei, docente della Harvard Business School, sostiene che la fiducia sia costituita sostanzialmente da 3 elementi: empatia, logica e autenticità. Elementi che condivido e cerco di applicare quotidianamente con clienti e collaboratori. Se sono empatico posso comprendere le esigenze delle persone e avvicinarmi a loro. Se sono logico, posso accompagnarle col ragionamento attraverso i processi più funzionali alla creazione dei loro prodotti/servizi migliori. Ma devo essere soprattutto autentico, per far comprendere loro che mi fa piacere aiutarli, perché è quello che ho scelto di fare nella vita, e lo faccio con passione da sempre. Quando riesco a trasmettere questi tre elementi, riesco ad instaurare relazioni di fiducia, durevoli nel tempo. Capire con chi parlo, mi permette di usare il linguaggio giusto, di proporre i contenuti più attrattivi e personalizzati, di supportarli nello sviluppo di prodotti/servizi più mirati, ottimizzando gli investimenti e aumentandone i profitti.
Ah, quasi dimenticavo: quale problema risolvo ai miei clienti?
Affianco imprenditori e manager nella definizione degli obiettivi e nell’applicazione delle strategie finalizzate a rendere profittevole la loro presenza sul mercato, con particolare attenzione al mondo digitale. La mia esperienza personale e professionale si arricchisce di una costante attività di ricerca, studio e formazione. Il mio scopo è creare armonia e benessere per me, per la mia famiglia e per tutte le persone che lavorano con me. Il mio obiettivo è individuare e perseguire il raggiungimento del perfetto equilibrio tra prodotti/servizi, processi e persone che li governano, affiancandole, in ambito aziendale e/o privato, per consentire loro di individuare ed esprimere il proprio potenziale.
Amo ripetere che “C’è solo un tipo di successo: fare della propria vita ciò che si desidera… a condizione di saperlo!”. Chiaro, no?


